Una meravigliosa scoperta quella di Natmat26 di Gabriele e Ilaria, giovani praticanti yoga con un forte ideale per il quale mettersi in gioco in un mondo, oggi, caotico e che si sta sviluppando sempre più attraverso gli eccessi.

Quanto è importante nella pratica yoga utilizzare attrezzature con brand famosi? Con quali materiali tutto ciò viene prodotto? Per di più, quanto è buono per la salute della persona e la salvaguardia dell’ambiente?

 

In natura tutti i cicli sono circolari,

mentre l’uomo preleva restituendo rifiuti che la natura non conosce e che non può smaltire ”

***

Sostenibile

/so·ste·nì·bi·le/

” materia prelevata dall’ambiente, che quando viene retituita è ancora utile per il pianeta “

dal Blog di Natmat26

 

È sorprendente come tutto possa essere preso dalla natura e trasformato, perché essa proprio questo insegna. Nel percorso dello Yoga impariamo che tutto è energia e tutto si trasforma, con ogni mezzo a nostra disposizione. Il corpo, la mente, il respiro sono materia, la nostra natura, per la quale possiamo decidere se lasciarla ristagnare nella tossicità oppure rinnovarla e averne cura.

La sostenibilità ambientale ci insegna come utilizzare fonti rinnovabili, come riciclare senza danneggiare, come creare e produrre ad impatto zero.

E questo mi fa pensare a come questo processo di trasformazione possiamo attuarlo su noi stessi. Il corpo è un meraviglioso strumento a nostra disposizione che possiamo rigenerare quando lo percepiamo “obsoleto”, appesantito da un disequilibrio psico-fisico.

Questo l’ho appreso con il tempo attraverso l’esperienza pratica nei vari percorsi di benessere e olistici intrapresi. Una rispettosa attività fisica, una sana alimentazione, l’arte del massaggio, la pratica costante di Yoga e Meditazione attraverso piccoli gesti quotidiani possono migliorare la qualità del nostro stato di salute e benessere.

Abbiamo a disposizione svariati mezzi di trasformazione che se adoperati con consapevolezza e attenzione mettono in atto una vera e propria alchimia dell’essere. Corpo e mente sono materiali dotati di energia rinnovabile.

Yoga ci parla di Kundalini, l’energia vitale, o creatrice, raffigurata da due serpenti dormienti rannicchiati su sé stessi alla base della colonna vertebrale. Con il percorso di Asana, allineiamo la struttura delle vertebre per entrare nella consapevolezza che questa è un canale lungo il quale possiamo distribuire quell’energia, nel momento in cui decidiamo di entrare nell’esperienza di “Pranayama”. L’immagine è quella dei due serpenti che si destano per danzare in una spirale a salire verso l’apice del cranio, ed ecco il processo di riequilibrio e di trasformazione dal corpo alla psiche, dalla materia allo spirito.

Un’altra immagine che può aiutarci a rendere l’idea di questa esperienza è quella di immedesimarsi in un albero radicato alla terra dalla quale trae nutrimento per innalzarsi verso il cielo. Questa è la natura dell’essere.

Pensando alla sostenibilità mi sono sorte spontanee queste connessioni tra la pratica Yoga e Yoga Sostenibile di Natmat26, che potete seguire su Instagram e il sito:

https://www.natmat26.com/

Con piacere desidero diffondere la voce di questo progetto che a mio avviso si fonda su un sogno, un ideale e tanto amore e intraprendenza per realizzarlo.

Cosa che ogni giorno nel nostro piccolo dovremmo fare tutti.

 

Buona Luce