Psicodramma

Tema incontro “I Sogni”

Domenica 18 Novembre 2018 ore 15:30 – 18:30

con Ornella Forte conduttrice e formatrice in psicodramma,
formatasi presso Centro Studi di Psicodramma e Metodi Attivi creata dalla psicologa-psicoterapeuta Paola de Leonardis nel 1996 per dare sviluppo allo psicodramma classico in ambiti diversi oltre a quello della psicologia e della psicoterapia, in particolare in ambito educativo (scuole di ogni ordine e grado), nei servizi sociali e nelle comunità in generale, sia produttive che culturali.

BREVE STORIA DELLE ORIGINI DEL METODO

Lo psicodramma è una rappresentazione scenica spontanea che permette di far rivivere i conflitti interpersonali ed intrapsichici, per poterli rielaborare emotivamente ed integrare successivamente. Il termine “psicodramma”, nella sua accezione più ampia, è anche utilizzato come sinonimo di “metodo psicodrammatico”. Gli elementi costitutivi di questo metodo di gruppo, interattivo e contestuale, sono lo psicodramma in senso stretto, la sociometria e la psicoterapia di gruppo. Questo metodo che pone l’azione al centro dell’intervento, fu inaugurato dal medico viennese Jacob Levy Moreno (1889-1974) nell’intervallo fra le due guerre.
Lo Psicodramma nasce specificamente come terapia di gruppo. Moreno, il suo ideatore, fu infatti il primo storicamente a parlare specificamente di “psicoterapia di gruppo”.
Da lì lo Psicodramma conobbe una vasta risonanza ed espansione a livello internazionale, rivelandosi, nelle sue varie forme ed applicazioni, uno strumento duttile ed efficace sia in ambito clinico che non.
Mentre illustri psicoanalisti vi trovarono, da un lato, uno strumento congeniale per la cura di disturbi anche gravi, come ad esempio le psicosi, difficili da trattare altrimenti, a causa della scarsa capacità di mentalizzazione di cui soffrono i soggetti che ne sono affetti, dall’altro, se ne scoprì l’utilità anche ad es. a livello educativo e di formazione. Lo Psicodramma è un metodo di lavoro di gruppo che sfrutta la messa in scena di tipo teatrale del proprio vissuto, più o meno problematico, per giungerne alla rielaborazione e, nel caso di conflitti e problemi, alla loro risoluzione attraverso la possibilità di rivedere e rivivere il proprio problema sia dall’interno come protagonista, sia dall’esterno, come spettatore.
All’interno di una sessione psicodrammatica si possono osservare e sperimentare vari fenomeni, normalmente correlati fra di loro, quali la catarsi, intesa come liberazione delle emozioni legate ad un vissuto più o meno profondo; la presa di coscienza (insight) di contenuti rimasti fino a quel momento latenti all’interno della propria consapevolezza; la ripetizione attiva dell’esperienza più o meno traumatica; la rielaborazione del proprio vissuto.

IL FONDATORE JACOB LEVI MORENO
Jacob Levi Moreno (Bucarest 1899 – New York 1974), è entrato nella storia della psicologia e del teatro come creatore dello psicodramma e pioniere della psicoterapia di gruppo. A lui si deve l’idea rivoluzionaria di considerare l’individuo nel suo sistema, di relazioni sociali e affettiva.
Rivelando l’importanza del gioco di ruolo, del corpo e dell’immagine, Moreno ha proposto agli inizi del secolo una regia terapeutica basata sul fare oltre che sul dire. Le sue innovazioni hanno influenzato la Gestalt, la terapia della famiglia, la tecnica delle Costellazioni Familiari, e sono alla base dello psicodramma analitico.
Sulla propria nascita J. L. Moreno ha fornito due versioni, di cui solo una sembra sia veritiera e cioè quella fornita dai suoi biografi che la fissano a Bucarest il 18 maggio 1889, e di cui riferisce l’interessato nella sua autobiografia, mentre l’altra data, 1892 è un invenzione psicodrammatica, escogitata come difesa da uno script drammatico potenzialmente patogeno.
Lo stesso Moreno diceva che lo psicodramma della sua vita aveva preceduto lo psicodramma come metodo e di esserne stato il primo paziente-protagonista e regista ad un tempo.
Tornando alla autobiografia di Moreno, da lui stesso narrata, e verosimilmente falsa in alcuni aspetti, ma….. psicodrammaticamente vera, egli riferisce di essere nato in una notte tempestosa, su una nave che attraversava il mar Nero, che avrebbe dovuto avere come meta Costanza in Romania. La nave non aveva una bandiera che ne definisse la nazionalità. “Nacqui come cittadino del mondo, un marinaio che va di mare in mare, di paese in paese, destinato a sbarcare un giorno nel porto di New York.”
Una profezia, che si autoavvera, in quanto Moreno fu erratico, non solo per la sua attività di psichiatra, psicodrammatista, ma per la sua storia personale, in quanto figlio genitorializzato di una coppia di ebrei sefarditi, non troppo bene assortita.

SVILUPPO DELLO PSICODRAMMA IN ITALIA E NEL MONDO
Sono numerosissimi oggi, nel mondo, i Centri intitolati a Jacob Levi Moreno e alla moglie Zerka Toeman Moreno, in cui si fa attività psicodrammatica, si offre formazione psicodrammatica nei diversi contesti sociali e si organizzano corsi di training in psicodramma e in metodologia attiva. Oltre all’Europa (anche orientale come Russia, Estonia, Lituania, Ungheria, Romania, Bulgaria ecc.) e agli Stati Uniti e in Canada, lo psicodramma è oggi presente in tutti i paesi dell’America del Sud, in Israele, Turchia e Egitto, in Giappone, in Cina e nelle Filippine.
In Italia c’è una Associazione di Psicodrammatisti di cui riporto qui di seguito un cenno:
AIPsiM – Associazione Italiana Psicodrammatisti Moreniani (www.aipsim.it) ha la propria sede nazionale a Milano, via Cola Montano 18, e tre sedi regionali, rispettivamente a Torino, Venezia e Bologna. Organizza un convegno nazionale annuale e incontri di psicodramma con conduttori provenienti da ogni parte del mondo.
AiPsiM pubblica dal 1983 la rivista Quaderni AIPsiM, ristrutturata nel 1999 con il nome di Psicodramma Classico – Direttore Responsabile Paola de Leonardis, past-president dell’Associazione – che accoglie contributi scientifici sullo psicodramma di autori italiani e stranieri.